Collaboriamo per potenziare l'apprendimento!

La sinergia scuola - famiglia è fondamentale per i miei alunni, se il genitore si disinteressa di ciò che il figlio fà a scuola, se non gli chiede che cosa ha imparato di nuovo quel giorno, se non lo aiuta a migliorarsi con le buone pratiche educative e le discussioni costruttive, se interviene sul suo lavoro criticandolo negativamente, ma anche se non lo potenzia attraverso prassi educative, l'apprendimento di quel bambino sarà seriamente compromesso. Per ambiente di apprendimento non si intende solo l'ambiente fisico, ma anche quello sociale, in cui il bambino sviluppa interelazioni con l'adulto e con i suoi pari. La Professoressa Daniela Lucangeli, docente di Psicologia dello sviluppo dell'Università di Padova, spiega come esistano due modi di insegnare: c'è l'insegnante che esercita le funzioni intellettive del bambino e l'insegnante che consentire al bambino di "intelligere" cioè di modificare le sue funzioni intellettive. Tuttavia, aggiungerei che il suo lavoro non può finire con il suono della campanella, ma dovrebbe continuare a casa con i genitori che partendo dalle esperienze realizzate a scuola, potenziano i vissuti dei loro bambini. Molte ricerche mostrano che circa la metà dei bambini non viene potenziata nel suo ambiente domestico, forse ognuno di noi leggendo può trovare giustificazioni a riguardo, ma il punto su cui vorrei far riflettere è che, se certe funzioni non vengono stimolate adeguatamente in un'età cruciale della crescita, quelle stesse verranno perse per sempre. Invito i genitori a non esporre solamente alla matematica, ai numeri, alla geometria, ma a potenziarla. Può essere utile guardare il video su Youtube dal titolo "L'intelligenza numerica, Videolezione di Daniela Lucangeli".

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